
Tratto dal Ciclo: "ENIGMI"
BOZZETTO
Rumori, fragori,
risveglio che agghiaccia
lo sguardo latente
e arruffa i pensieri.
Bagliori
che bruciano i ceppi
tra schiocchi di cenere:
legno, radice,
silenzio di Venere.
Chiarori
di stelle malate,
stelle graffiate
che serro nel pugno
fingendo sia ferro.
Tremori!
Nel palmo c'è un sogno
che rantola voci:
oh irrequietezza,
fracasso, tristezza,
eccomi a voi pazzo.
