
Tratto dal Ciclo: "FRAMMENTI"
ASIMMETRIE
Animale inquieto è il cuore,
spericolati i suoi tonfi
dall'argine di una roggia,
che si trascina
tra i sudari della memoria.
Dirsi prescelti, nei capogiri
di asimmetrie divine,
per la via degli allori,
lasciando che il silenzio
si consumi
in quel dirsi poco,
quasi niente.
