
Tratto dal Ciclo: "ENIGMI"
ELEUTHÉRIA
Ti ho atteso a lungo
nei giorni che tornano eguali,
a volte, ancora mi volto,
quasi a cercarti, negli acquazzoni
e nell'accrocchio,
che dentro un serraglio,
da cima a fondo, affiora.
Forse tu, viola tra le viole,
eri in quel fremito,
che pilucca l'autunno disperso,
nello specchio d'azzurri
che l'alba divora.