
Tratto dal Ciclo: "ARDORI"
ALMA CALIENTE
Ti vedo, anima,
agguantata
sulla docile pelle
del mio dorso spoglio;
alma caliente
col tuo frusciante sonaglio,
che assale ogni varco,
agitando i timori
dal letargo fiacco;
che non si bagna
sotto la pioggia
e s'incendia
all'acqua stagna;
che vitupera
allo specchio
il riflesso impuro
d'un povero vecchio;
oh, anima immorale,
vaporata senza incanto
sulla barricata
d'un dolore immortale:
«m'avvampa la voglia
di lasciarti
con la pelle spoglia
sulla prima nuvola viola,
e poi, sogni d'oro, figliola!».
